Lontano dalle mani, lontano dal cuore.

Ormai non ha senso nemmeno più sentire te. Non ha senso vedere arrivare un tuo messaggio ed essere felice. Non ha senso perché oggi è l’ultimo giorno di un anno, domani l’inizio di un altro e tu non ci sarai. Non ci sei oggi, non ci sarai domani, come non ci sei stata spesso ultimamente..proprio adesso che le cose stanno cambiando.
Mi dispiace, ma con le tue belle parole non posso farci più nulla, perché non mi bastano più.
I sentimenti non vanno solo espressi a parole, tramite frasi che ormai conosciamo a memoria.
I sentimenti vanno dimostrati. E’ per questo che esistono gli abbracci, è per questo che abbiamo degli occhi, delle labbra, una voce: per raccontarci delle cose. Ed io sono stanca della nostra lontananza. Perché magari gli amori si rafforzano, ma le amicizie no. La distanza non rafforza un bel niente in certi casi.
Perché le occasioni per vederci ci sono state, ma tu non hai voluto. Non vuoi mai stare con me durante i tuoi “periodo no”.
Però la verità per me è che quando vuoi bene a qualcuno, non puoi scomparire quando vuoi.
Perché se sei amico a qualcuno, ci devi essere sempre..anche quando sei a pezzi. Sempre. Come io ci sono sempre stata per te.

 

Primo proposito per l’anno nuovo: imparare a stare da sola.

Listen

Sono stanca di dover dire tutto alle persone. Sono stanca. Perché certe cose le dovrebbero capire senza che tu gli debba spiegare come, quando, perché, dove.. Tutti che parlano, parlano, parlano, parlano e mai nessuno che comprenda veramente, senza aver bisogno ogni volta di spiegazioni.
Devi dire tutto, fra poco sarò costretta a sillabare le frasi per cercare di fare capire alle persone  cose che, soprattutto ad una certa età,  dovrebbero sapere . Non ci vuole un genio!
Sono stanca di dovermi arrabbiare ogni giorno perché le persone sono egoiste e gli devi correre dietro anche per avere una stupida risposta. Non ne posso davvero più. Crescete per favore! Crescete!

Amore.

Ho appena finito di vedere “Nuovo Cinema Paradiso”. E a proposito di quella sensazione di cui vi parlavo ieri..beh, mi sono emozionata parecchio vedendo quel film. Non solo perché tornare a casa dopo tanto tempo, secondo me, è una cosa meravigliosa, ma soprattutto perché alla fine senza l’amore non possiamo raccontare un bel niente. E lo sta dicendo una che ce l’ha a morte con l’amore e ogni giorno cerca di convincersi che non ne ha assolutamente bisogno.

C’è stato un periodo nella mia vita in cui stavo male tra scuola, amici, cambiamenti….eppure non sono mai stata così felice. Mi son sempre chiesta per quale motivo se mi chiedessero quale sia stato il periodo più bello per me, io risponderei quello…stasera però mi son ricordata di due cose: la prima è che in quel periodo credevo in Dio, la seconda è che in quel periodo ero follemente innamorata di un ragazzo. Insomma..credo di aver perso una parte di me perché dopo di lui non c’è stato più nessuno, perché dopo di lui ho costruito una fortezza intorno al cuore che non faceva passare nemmeno un alito di vento. Adesso è freddo e solo e forse anche per questo non ho più quella voglia e quella passione, perché mi manca l’amore. Mi manca l’amore che io riuscivo ad avere per alcune convinzioni e perché la mattina quando mi alzavo, avevo qualcuno per cui farlo.

E’ inutile. Nonostante le mie battaglie quotidiane, il mio cinismo e tutta la mia freddezza, mi toccherà sempre riconoscere che senza l’amore noi non siamo nulla. Siamo meno di niente. Siamo solo figure che camminano con il vuoto dentro.
Ci vuole amore per vivere davvero, calore, passione. E possiamo raccontarci tutte le storie che vogliamo, ma fra qualche anno l’amore sarà l’unica cosa che ci manterrà vivi, che ci farà sentire sempre in cielo, anche se siamo sotto terra. Che ci farà spuntare un sorriso sul viso, anche quando le cose andranno veramente male. Solo l’amore ci rende vivi, solo l’amore ci scalda veramente il cuore.
Per questo vi auguro (proprio adesso che sta per cominciare un nuovo anno) di innamorarvi tutti i giorni della vostra vita.

Scarlett.

(Ap)Punti di vi(s)ta.

Avete presente la sensazione che si prova alla fine di un film? Quello strano ottimismo che ti porta a pensare positivo. Che ti fa sperare che anche tu nella tua vita sconfiggerai la strega e diventerai la principessa di un regno e sarai felice per sempre.

Beh..vorrei vivere perennemente con quella sensazione. Per alzarmi la mattina sapendo che le cose andranno bene e mettere tutta la passione possibile nelle cose che faccio. Dando un senso a ogni piccolo gesto ed a ogni sorriso che esplode quando meno te lo aspetti.
Peccato che dopo le due ore si debba tornare alla vita reale, quella in cui di strega non ne esiste soltanto una, quella in cui di orchi ne dobbiamo sconfiggere un bel po’ e alla fine non diventi una principessa con un principe bellissimo, ma una persona stanca che si sente un po’ sola.
Però la vita è più bella quando sei ottimista. Ha più senso, più colore, diciamo che è più degna di essere vissuta. Vorrei stare sempre così, vedere le cose sempre colorate e non cupe e grigie.
Eppure non ci riesco. Forse è per questo che ho smesso di scrivere un po’ di tempo fa. Sì perché io vorrei raccontare alle persone come sconfiggere i draghi, come diventare felici, vorrei raccontargli le storie delle sirene, delle principesse, dei castelli, vorrei mostrargli quanta bellezza c’è nel mondo e noi non riusciamo a vederla.
Vorrei che quando le persone mi incontrano per strada, non si ricordino di me come una persona qualsiasi, ma come una persona bella, diversa da tutti gli altri.
Vorrei che anche in questo blog ci fosse più ottimismo, più colore, più speranza… ma c’è qualcosa che non va in me. Sono un disastro.
Non so quando, né perché, né come sia successo, ma uno strano meccanismo e una strana convinzione si è impossessata di me..per rimanere in tema “uno strano incantesimo”…quello di pensare che sia meglio aspettarsi il peggio dalla vita, così se arriva sono preparata e se non arriva sono felice il doppio. Il problema è l’attesa. Perché sono stanca di pensarla così, ma delle volte non hai scelta. Quante volte ci ho sperato! Da quando sono piccola! Quante volte sono rimasta delusa.
Nella vita di tutti succede qualcosa di bello, inaspettatamente. Senza che loro debbano fare nulla. Magari gli arriva una lettera, incontrano una persona che gli cambia la vita, scoprono quello che vogliono fare sin da subito e si adoperano per farlo diventare realtà. Un giorno si svegliano e sbam! La loro vita cambia.
Nella mia no. Io son quella che le deve cercare le cose e spesso nemmeno le trova. Non sono mai stata fortunata da questo punto di vista. E’ una vita che aspetto qualcuno eppure sono ancora qui da sola. Allora voi vi chiederete..perché non fai tu qualcosa?
Semplice. Perché l’ho già fatto e adesso sono stanca, capite? Perché voglio e pretendo che siano le cose che vengano a me questa volta. Non voglio cercare nessuno, voglio che qualcuno mi cerchi. Non voglio scrivere lettere belle a nessuno, voglio che me le scrivano. Non voglio alzarmi la mattina per cercare qualcosa che mi piace, voglio che mi arrivi una..illuminazione.
Comunque so che non arriverà! Figurarsi! A me! Quindi continuerò a cercare. Però non mi venissero a dire quello che devo fare o a farmi la ramanzina. Non mi venissero a dire perché non credo in niente…perché a quel punto la mia reazione potrebbe essere abbastanza amara.
Prima o poi andrà tutto meglio…almeno lo spero.

Truth.

Quest’anno il giorno del mio compleanno ho deciso di regalarmi un po’ di verità. Niente auguri su Fb, ma solo dalle persone che mi vogliono veramente bene. Ed è assurdo come il numero scenda!
Ormai viviamo in un mondo in cui manca così tanta purezza, così tanta semplicità!

Oggi le persone che mi hanno augurato “buon compleanno” sono state davvero poche, ma son contenta lo stesso perché ho cercato la verità e mi son resa conto (anche se già lo immaginavo) di quali siano le persone che a me ci tengono veramente..quelle che aspettano la mezzanotte per mandarmi gli auguri e non scrivono semplicemente quelli, quelle che mi svegliano la mattina e mi regalano un braccialetto. Insomma, basta falsità e basta a far finta di volersi bene. Troppo facile ricordarsi di un compleanno su Fb o cose varie!
Grazie a tutti coloro che si ricordano di me quando si svegliano la mattina o la notte prima di andare a dormire. Senza doverlo leggere, ma perché ci tengono. Grazie!

Con sincerità, Scarlett!!

“… è una cosa complicata, si capisce, trasformare una farfalla in una donna…”

Domani è il mio compleanno. E’ passato già un anno dallo scorso, anche se mi sembra ieri quando B e J mi hanno buttato le stelline in testa sotto l’albero di Natale. Però è una vita che colleziono compleanni disastrosi. A parte uno, quello in cui nevicò e mia madre mi fece uno dei regali più belli di sempre. Niente cerimonie, niente feste, solo semplicità.
Per questo avrei voluto che almeno quest’anno fosse un bel giorno per tutti e soprattutto per me, ma qualcosa mi dice che non sarà così. Cioè meglio non aspettarsi niente a questo punto perché quando arriverà domani e non succederà niente, ci rimarrò parecchio male. Ogni volta mi sento un po’ come quei bambini che aspettano la notte di Natale per vedere scendere Babbo Natale dal camino, ma poi non arriva e loro restano lì increduli. Ci attacchiamo a ogni speranza per vivere.
Comunque mai demordere. Nella vita ci insegnano che non bisogna mai smettere di sperare, quindi io un po’ spero che domani sarà una bella giornata. Perché quest’anno, un po’ più degli altri anni, me lo merito.

E’ da parecchio che non scrivo sul blog. E devo dire che mi manca tanto. Ultimamente me ne son successe parecchie, nel senso che sono cambiata tantissimo. Un po’ di anni fa stavo parlando con una persona del fatto che io fossi una persona chiusa e questo mi faceva soffrire perché avrei voluto aprirmi e mostrare a tutti la bellezza che tenevo nascosta in me. Questa persona mi rispose che con il tempo dal bruco che ero mi sarei trasformata in una bellissima farfalla.
Forse sta succedendo un pochino..il problema è che, più che una farfalla, sto diventando una falena. Sembra che stia uscendo il lato più brutto di me. Tutto quello che non ho detto e fatto in tanti anni, sta uscendo fuori come se niente fosse. Delle volte quando mi guardo allo specchio, mi chiedo chi io sia veramente. Non voglio diventare come sono in questo momento. Forse è lo stress, le cose non dette, le incertezze, che mi fanno stare così male. Però sta esplodendo tutto insieme e non posso farci nulla.
E spesso tratto male anche le persone che non se lo meritano, perché dopo l’ultima enorme delusione, credo che io sia abbastanza forte da cavarmela da sola, ma so che non è così. O almeno non lo sarà per sempre. Perché le farfalle son delicate e durano poco.

Oppure tutta la bellezza che credo alberghi in me, non esiste affatto. Mia madre l’ha sempre detto che sono una brutta persona, e mi sa che ha ragione. Spero di migliorare prima o poi e di indossare un abito che mi faccia sentire bella, in pace con me stessa e con gli altri, così come vorrei essere. L’abito che indosso adesso non mi piace molto. E’ che per me non esistono vie di mezzo, o sono silenziosa o urlo, o sono delicata o troppo violenta. …equilibrio…questa strana parola!
Forse è pure troppo tempo che sto da sola, troppo tempo che cerco continue distrazioni e continui difetti pur di non attaccarmi a qualcuno, per paura di soffrire. Forse non me ne rendo conto nemmeno più io perché è una vita che mi racconto balle.
Ci sarà troppo freddo in me?!
Ma magari arrivasse qualcuno a scaldarmi il cuore, qualcuno vero. Una persona pura, un uomo. Ma siamo in tempi di crisi e tanto cose, tra cui gli uomini, scarseggiano. Quindi meglio stare da sole e cavarsela, piuttosto che avere di fianco un bambino cresciuto, che invece di renderti felice, ti abbatte ancora di più.
Non è tanto facile mettersi in gioco delle volte, quando il premio è il tuo cuore.
A parte queste cose tristi, altre sembrano andare meglio. Mi sto divertendo parecchio ultimamente e questo mi fa stare bene. Mi sento anche un po’ più “adulta”, anche se le persone continuano a darmi almeno 3 anni in meno! Mah..buon per me!

Vi auguro con tutto il cuore di passare un gioioso Natale con le vostre famiglie, perché loro sì che ci scaldano il cuore. 🙂

Con speranza, Scarlett!