Oggi è blu.

Oggi è blu.

Blu come il cielo, come i viaggi che vorrei fare, come il profumo del mare,
come un telo di seta che si posa sui miei occhi stanchi.
Blu come la schiuma di un’onda di speranza che spazza via la stanchezza.
Blu come la pellicola lucida di un film che vorrei fosse la mia vita..blu come gli occhiali da sole che si chiudono come le tende di un teatro sulle mie lacrime.
Blu come il rossetto che colora tutti i baci non dati.
Blu come gli abbracci ed i baci, quelli veri e blu quando non sai più dove sono andati a finire.
Blu come quando i sentimenti cambiano e quando diventa complicato stare insieme.
Blu come la bici con il vento in faccia.
Blu come la bellezza e la musica, come i sogni e la voglia di cambiare.
Blu come le cuffie che mi portano in tutte le vite che non ho vissuto.

Blu..ma che ci faccio qui???

Blu..non so cosa sto succedendo. Allora niente penna nera oggi, solo blu perché mi dà speranza.

Blu come le parole, blu come le incomprensioni.
Blu come la lontananza e la diversità. Come i litigi e come le urla.
Blu quando mi arrabbio, blu come quando vorresti che una persona fosse con te, invece non c’è.
Blu quando vado troppo a fondo e mi faccio solo male. Blu quando non so come non farlo.

 

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Chissà dove vanno a finire gli amori..

“Chissà dove vanno a finire gli amori che non ce l’hanno fatta, se in quelle strade calpestate insieme mano nella mano, o in quel posto dove fu il primo bacio, la prima volta. Chissà se gli innamorati che sono diventati “estranei” si fanno abitare dai silenzi, dai rancori o dalla nostalgia. E chissà se i percorsi pur lontani e diversi accarezzano ancora la mente o il cuore, come quei ricordi inaspettati che sfiorano, di cosa starà facendo adesso, se il suo destino è migliore di quello che avevamo immaginato insieme.
Come è strano l’amore, un attimo è per sempre e l’altro diventa un tempo da ripassare, da ricordare di come abbiamo amato persone che non ameremo più”
Non so dove vanno a finire gli amori che non ce l’hanno fatta, ma è proibito pensare che non esistono più dentro di noi, perché l’unica cosa che non muore mai, è l’amore, e quel sentimento forte che vive di debolezze e di sbagli, e quel paradiso che comunque vada ci ricorda che siamo stati vivi.”

PS: se qualcuno conosce colui o colei che ha scritto queste parole, me lo facesse sapere!

Would you rather be a fish??

Immagine

Questa ho visto un film che si chiama “Paterson Movie” del regista Jim Jarmusch.
E’ un film per pochi, che va compreso nelle sue piccolezze..anche perché sono proprio le piccole cose a rendere questo film speciale.
Non vi aspettate storie avvincenti o strappalacrime o di supereroi; non vi aspettate la bella o il bello di turno con la colonna sonora di uno dei compositori più bravi del mondo.

Paterson è un film che parla solo di una cosa: poesia.
Ci illustra la realtà quotidiana di una persona come tutte, che ha una incline sensibilità verso la bellezza di tutto ciò che circonda. Mi sono immedesimata moltissimo in lui, pur non essendo una “poetessa”. Un uomo che parla poco, che osserva, che non fa né più né meno del suo lavoro da autista di autobus, che accontenta la sua amata pur odiando il cane che lei ama, nonostante gli strappi a morsi il suo taccuino. Un uomo la cui vita è scandita metodicamente da un orologio da polso: sveglia alla stessa ora, lavoro, casa, cena e passeggiatina col cane e birra annessa.
Cosa rende speciale la sua vita??
L’amore. (per esempio)
La storia d’amore tra lui e la moglie ci mostra una realtà diversa da tutte le altre. Entrambi si sostengono con fiducia e dolcezza, si amano, sono sensibili alle loro passioni, sono attenti ai gesti che fanno, si dicono cose diverse ogni giorno, si danno libertà. Danno importanza alle cose vere dell’amore, non a quelle inutili come tutti siam abituati.  
Paterson ci insegna di come la poesia innalzi l’uomo dalle sue azioni quotidiane e anzi, ci dice che sono proprio quelle, i nostri banali gesti, a contenere un gran numero di significati: una conversazione sull’autobus, le scarpe di una donna, il diario di una bambina, i colori. e soprattutto l’amore…basta saperne cogliere la bellezza.
Ecco Paterson parla della bellezza di tutte le cose..non darò un voto a questo film perché non ne ha bisogno. Io gli darei 5 solo perché parla di poesia ma sarei troppo di parte.

Sono piacevolmente sorpresa soprattutto dal fatto che qualcuno sia stato così bravo da trasformare un film in una poesia e una poesia in un film.

Le note della mia vita: da Rimmel in poi

Non mi piacciono i Reality Show ma stasera ringrazio Amici perché mi ha permesso di riascoltare un pezzo storico della mia vita: “Rimmel.”

Infatti De Gregori ci tenevo a dirti che ti ho dedicato un blog!
Ricordo quando ascoltavo “Rimmel” ormai- ahimè – tanto tempo fa, mentre passeggiavo tra le mie stradine di campagna, nei campi dove sono cresciuta, tra le corone di margherite e le urla dei miei che invano mi richiamavano.
Ho passato l’ adolescenza ad ascoltare musica nella mia bolla di sapone. Qualcuno mi disse che prima o poi sarei dovuta uscirne perché non andava bene vivere quasi con la paura di buttarmi nel mondo; una persona invece mi disse che ero un fiore che doveva ancora sbocciare ma che quando l’avrei fatto sarei stato quello più bello di tutti.
Ci ho messo un po’ più tempo ma alla fine mi sono buttata nel mondo e i ricordi della mia adolescenza non saranno quelli di tutti i ragazzi che avuto o delle ubriacature che mi sono presa, ma sono comunque belli perché sono dettati da tutte le note delle canzoni che ho ascoltato e che fanno ormai parte del mio DNA.
Ogni canzone mi ricorda qualcosa: la mia prima cotta per Lucio, le serate con le mie amiche di allora, la mia solitudine con le cuffiette sempre nelle orecchie!
Ad esempio “Farewell” di Guccini mi fa pensare a quando prendevo la “corriera” la mattina per andare al liceo e avevo un poncho rosso preso in Inghilterra che associavo sempre al maglione della canzone. Mi ricordo il momento esatto in cui stavo attraversando le strisce e, immedesimandomi in quella canzone, mi sentii felice.
Poi c’è De André, mi ricordo quando ho ascoltato “Hotel Supramonte” con Iacopo e ancora non la conoscevo, l’esatto momento sullo sgabello del salotto con una maglia e basta ed il silenzio. Mi ricordo che entrambi stavamo in fissa per De Andrè.. invece “Canzone dell’estate” mi fa pensare a un giorno che la scoprii per caso sul mio ipod ed ero sull’autobus per tornare a casa dall’università con le mie Vans viola appena comprate, quelle che piacevano a G.

“Redemption Song” mi fa pensare a quando Andrea venne sotto a casa a suonarla e lì mi innamorai ancora più di lui. Anche “What’s Up” delle 4no Blondes mi fa pensare a lui…
Vedete? La mia vita è scandita dalla musica. Di qualsiasi tipo si tratti..ma il cantautorato italiano, beh quello ha scalfito il mio cuore con la sua poesia.

Forse della mia adolescenza cambierei solo una cosa: la timidezza.
Ero timidissima, arrossivo alla solo presenza di qualcuno che mi piaceva. Mi sono preclusa troppe cose.. ho dato il primo bacio a 19 anni e solo dopo ho scoperto la bellezza del bacio.
Sì..dico la timidezza per non dire che cambierei i baci non dati. Raramente mi incuriosisce ciò che va oltre il bacio, ma il bacio in se per sé tantissimo!! Anzi andrei oltre il bacio solo con G. , così se un giorno capiterà sul mio blog, o per caso o per curiosità, saprà che la verità è che per me solo lui è importante. Che non associo i miei ricordo al sesso, mai.
Comunque se fossi stata come sono ora a sedici anni forse avrei dato molti più baci e so anche a chi!
Non ero in grado di prendermi quello che volevo, pensavo sempre che i ragazzi non mi ricambiassero..ma forse non stata mai abbastanza intraprendente da ottenere quello che volevo…comunque peggio pure per loro!!

Ricordo quando ascoltavo i Led Zeppelin sul letto e riuscivano a rilassarmi in un modo unico. Ero convinta mi facessero lo stesso effetto di una canna.
Mi ricordo l’estate di due anni fa quando ho scoperto Lucio Dalla e lo ascoltavo sull’amaca mentre cercavo di farmi passare la cotta per Iacopo e fumavo sigarette di nascosto sotto il mattone a casa, lo stesso dove tre anni prima leggevo “Mr Gwyn” di Baricco che mi ha fatto riscoprire la bellezza in un periodo nero carbone  pece..insieme ai colori dei tramonti spettacolari!

Ricordo quando ascoltavo gli OttoOhm sul balcone della casa in Salento e piangevo perché dovevo abbandonare quella felicità, perché quei posti erano un sogno e quel mare poi.. perché non sapevo cosa sarebbe successo ed infatti poi depressione.

Quanti ricordi, potrò mai ringraziare la musica per tutto questo????
Nella mia tesi alla fine ho ringraziato l’arte, pochi capiranno perché l’ho fatto ma forse in qualche caso l’arte mi ha salvato.
Amo la musica, il cinema e anche i libri. Mi fanno sentire bene e mi emozionano.

 

Laureaaa

Il giorno della mia laurea è stato un giorno che non dimenticherò mai. Non tutto è andato secondo i piani perché, purtroppo, due giorni prima è venuta a mancare mia nonna, ma è stata una sorpresa relativa perché lo sapevamo che sarebbe prima o poi successo.
Comunque una delle cose più belle è stata indossare la corona di alloro!! Che bello!! Mia zia mi aveva anche fatto delle roselline bellissime da metterci che le avevo chiesto  ed infatti ha avuto un successo notevole!
Normalmente non mi piace stare al centro dell’attenzione ma quel giorno non potevo desiderare di meglio, rosso ovunque, tutti che piangevano e si congratulavano..mi è dispiaciuto per mio nonno che si aspettava almeno un 100 ma così non è stato!
Io mi ritengo soddisfatta del mio percorso e auguro a tutti voi di provare una gioia così grande perché è diversa da qualsiasi altra voi abbiate provato! Ancora adesso mio padre e mia madre pubblicano foto su Fb (è stata una settimana fa)! Infatti dopo gli immensi sacrifici che hanno fatto penso sia stata per loro una soddisfazione che a parole non si può dire.
Ho passato momenti bui all’università. I miei genitori hanno attraversato problemi economici molto gravi ma, nonostante questo, non mi hanno mai fatto mancare niente. Io ci ho sofferto moltissimo per questa cosa infatti un anno ho perso moltissimi chili. Non potete capire cosa significa studiare fuori e dover chiedere anche solo 10 euro per la ricarica ai tuoi genitori che fra poco non sapranno nemmeno cosa mettere sul tavolo da mangiare. Quel periodo non volevo nemmeno più tornare a casa perché mi faceva sentire così in colpa e in più c’era una tristezza dilagante non indifferente.
Spero che non mi ricapiti più un periodo del genere..comunque quel giorno è stato bellissimo per tutti anche per questo motivo.
Non si ringrazia mai abbastanza per cose così belle.

 

[—<3—]

Ultimamente mi viene spesso da pensare ai ragazzi con cui sono stata prima di G. Non so perché..penso che sia perché quando li ho conosciuti ero così debole che mi sono fatta trattare davvero male, e adesso vorrei avere una rivincita su di loro, anche se qualche soddisfazione me la sono già tolta!!!!

Quando ripenso a come mi sentivo vuota e triste prima di lui mi viene davvero paura. Paura di tornare a stare così se ci dovessimo lasciare perché lui è stato come acqua… è entrato in tutti i granellini di sabbia della mia vita e li ha pervasi di gioia!!!
Davvero..capita adesso che sono triste ma mai perché mi sento sola oppure abbandonata, mi ha riempito il cuore così tanto!!! Secondo voi è normale sentirsi così??? Io ho tanta paura..mi chiedo se sono cresciuta io e so come affrontare le situazione quindi conto molto su me stessa o se è perché so che lui c’è sempre per me!!! Magari potesse durare tutta la vita. E  se ci dovessimo lasciare?? Perderei in primis il mio migliore amico e poi tutto il resto..

Tutti coloro che mi hanno soffrire prima di lui non erano maturi e non erano nemmeno uomini. Mi hanno creato problemi a fidarmi degli altri ed anche ad affezionarmi. Ma grazie a G ho scoperto cose che pensavo esistessero solo nelle favole..invece no!!!

La storia siamo noi!?!?!?

Francesco De Gregori-La storia siamo noi

Salve a tutti,
oggi vi parlo di una frase di questa meravigliosa canzone di De Gregori. Ammesso che io amo De Gregori e tutto il cantautorato italiano perché trovo in questo genere  una bellezza di altri tempi che solo la musica italiana può avere. Sono un vero gioiello della nostra cultura.. comunque la frase della canzone in questione è:

“E poi ti dicono tutti sono uguali
Tutti rubano alla stessa maniera
Ma è solo un modo per convincerti
A restare in casa quando viene la sera.”

Perché, di tutte le frasi stupende di questa canzone, ho scelto proprio questa??
Perché mi sono davvero stancata di leggere da parte dei giornali solo notizie brutte e sconvolgenti! Mai che si parli di ricerca, delle menti italiane eccelse, delle scoperte che l’uomo fa ogni giorno! Si parla sempre di ponti che crollano, di politica corrotta, di morte, omicidi, stupri, violenza e chi più ne ha, più ne metta!
Ma basta!! Non possiamo più vivere, chi guarda troppi giornali e ha una leggera tendenza all’ipocondria diverrà agorafobico nel giro di un po’ di anni. Si deve paura ad uscire la sera, a farsi un bicchiere di più, a mettersi in macchina.
Insomma, fare notizia è giusto..ma noi ormai siamo sottoposti ad un vero e proprio terrorismo mentale! Per esempio io ho scelto di fare un viaggio con una mia amica… i miei primi pensieri al riguardo non sono le cose che vedrò e le esperienze che farò, ma sono ” e se mi stuprano??” e “se fanno un attacco terroristico??”! Lo persino sogno.. ma vi sembra normale???
Cioè ma che mondo di merda! Sia per quello che accade ma anche per la divulgazione sbagliata di notizie che c’è. Voglio dire…sono epoche che tutti muoiono e mo’ d’improvviso ve ne frega così tanto??
Ma andate tutti un po’ a farvi un viaggetto solo andata in  mezzo al triangolo delle Bermuda, così scoprite in grande mistero, forse inesistente, che si cela dietro questa catastrofe. Io tanto ormai leggo solo quello che mi interessa! E’ caduto un ponte e sono morti due?? Complimenti, ma il fatto che io lo sappia non cambia la mia giornata perché non posso fare niente al riguardo. Tanto poi i colpevoli in Italia vengono assolti e Amen.
Non voglio risultare superficiale ma ho smesso di farmi toccare nel profondo da certe notizie. Se no avevo una cirrosi epatica avanzata non curabile!

 

Film per la festa delle donne.

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Voto: 4/5

 

 

Salve donne,
ieri in occasione della festa della donna non ho avuto modo di scrivere in quanto sono molto indaffarata ultimamente.
Siccome dopo giornate frenetiche mi piace sempre guardare un bel film, stasera quello che vi propongo è “Calendar Girls”.
Che dire?? Un film stupendo tratto da una storia vera che parla di alcune donne dello Yorkshire che si sono fatte fotografare semi nude per  un calendario alla matura età di cinquant’anni!! Tutto ciò per regalare, attraverso il ricavato, dei macchinari per la cura della leucemia  all’ospedale locale !!!

Se ci fosse un film che vi consiglierei e che premia il coraggio e la forza femminile, be è proprio questo. Un film che indirettamente parla anche del rapporto della donna con sé stessa, di chi usa con dignità e discrezione il proprio corpo, per fare davvero del bene!
Senza esagerare o cadere in volgarità a cui..ahimé..siamo abituate.

Auguri a tutte le donne che lo sono veramente.

Il solista: angeli e funamboli

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Voto: 7/10

Stasera vi parlo di un film che ho appena finito di vedere.

Forse in tutti questi anni non ho mai raccontato di quanto io ami il cinema. Lo amo.
Amo le storie le raccontano, la bellezza dei personaggi, il modo in cui li vestono, le musiche che fanno da sfondo, i primi piani degli occhi e del viso..mi piace il cinema perché mi trasmette un’idea di realtà diversa da quella che vivo tutti i giorni ma, in fondo, uguale.

Il film di cui vi voglio parlare oggi è “Il solista” di Joe Wright, lo stesso regista di Orgoglio e Pregiudizio (per chi lo avesse visto).
E’ un film che parla di un musicista palesemente schizofrenico che suona in modo egregio violoncello e violino, uno di quelli che ha la musica nel sangue.
Non vi racconto tutta la storia ma cito solo una frase che viene detta alla fine:
“Un anno fa ho conosciuto un uomo che è caduto in disgrazia e ho creduto di poterlo aiutare ma non so se ci sono riuscito. Il mio amico non vive più in strada, ha una casa, ha un letto ma il suo stato mentale e il suo benessere sono precari come il giorno in cui ci siamo conosciuti. [..] Ci sono scienziati che dicono che essere amico di qualcuno fa cambiare la chimica del cervello, migliorare l’interazione col mondo. [..] Posso dire che   vedere il coraggio del sign. Ayers, la sua umiltà, la sua fiducia nella forza della sua arte, mi ha insegnato la dignità di essere fedeli a ciò che si crede, a non rinunciarvi mai e soprattutto a credere, senza il minimo dubbio, che ci permetterà di sopravvivere.”

Questo film mi ha lasciato sensazioni particolari e diverse. Mi ha fatto pensare alla fragilità e alla debolezza del genere umano, a quanto cerchiamo di essere forti ma spesso c’è sempre qualcosa più forte di noi.
A quanto ci inganniamo (o forse no) di pensare che andrà tutto bene, che ci stiamo integrando perfettamente, che in fondo la società non è così male e che i compromessi che raggiungiamo ogni giorno ci porteranno a scoprire la verità o ad illuderci che saremo felici. Mettiamo pietre sui comportamenti sbagliati delle persone, sui nostri, sulle notizie che sentiamo in tv, alla radio, sui giornali, mettiamo pietre sulla dignità dell’uomo ogni giorno attraverso bombe, nudi, porno, guerra, sangue, malattie, violenza, droghe, infelicità.
Non so dove tutto ciò ci condurrà.. sembriamo degli angeli come Lucifero. E allora mi viene da pensare davvero che solo coloro che sono matti sono riusciti a carpire il senso vero della vita e del mondo. Noi non siamo abbastanza puri da poterlo fare, ci raccontiamo troppe balle.

Ma non è anche questa poesia?? La nostra continua illusione finché questa diverrà davvero la realtà perché alla fine, l’importante è crederci fino in fondo..di qualsiasi cosi si tratti.
Siamo angeli e funamboli.

Bioearth: gel detergente visto lenitivo e purificante.

Bioearth: gel detergente visto lenitivo e purificante.

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Ingredienti: Aloe barbadensis gel* [Aloe barbadensis leaf juice*], Aqua [Water], Magnesium lauryl sulfate, Sodium cocoamphoacetate, Sodium chloride, Citrus paradisi (Grapefruit) seed extract*, Melaleuca alternifolia (Tea tree) leaf oil*, Chamomilla recutita (Matricaria) flower extract*, Arctium lappa root extract*, Rosa moschata leaf extract*, Lactic acid, Glycerin, Cocamidopropyl betaine, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Benzyl alcohol, Parfum [Fragrance].

Uso da circa un mese questo detergente per il viso! Ha un ottimo inci: molti estratti naturali che sono in maggioranza astringenti e/o purificanti. Ottima posizione per il gel di aloe al primo posto e ottima presenza del Tea Tree Oil.
Naturalmente lo consiglio solo a chi ha una pelle tendenzialmente grassa. All’inizio è stato aggressivo persino per me che, soffrendo di acne, ho una pelle molto grassa. Mi lasciava la pelle molto secca ed irritata.
Ha un profumo delicato e buono e ne basta poco per lavare il viso, toglie vie anche tracce di trucco. Dopo averlo usato vi sentirete la pelle decisamente molto più pulita!!!

Voto: 4/5