Le conseguenze dell’amicizia.

Cancella e riscrivi, cancella e riscrivi…

Ultimamente c’è qualcosa in me che non va: una parte di me pensa “e quando mai..!”, l’altra, che è sempre fiduciosa, pensa che passerà anche questo.
In realtà questa sensazione si è accentuata da un anno a questa parte.
Ho un po’ di fatica a fare amicizia o comunque ad avere un rapporto che vada oltre il semplice “Ciao, come stai??”. E’ come se avessi un blocco che non mi consente di aprirmi e mi sento costantemente inadatta con tutte le persone che incontro..per questo spesso preferisco stare da sola, ma ciò non mi aiuta perché non faccio altro che peggiorare la situazione.
Io sono sempre stata timida ma nonostante questo, ho sempre avuto delle amiche..non sempre le stesse. Alcune sono cambiate, ma in ogni caso ho sempre avuto qualcuno vicino con cui confidarmi e ridere. Da quando sto all’università invece ho conosciuto una marea di gente ma con nessuno di loro sono riuscita a stringere un bel rapporto.
In primis forse perché non ne ho mai sentito veramente il bisogno, e secondariamente non sono quel tipo di persona che prende l’iniziativa con la gente..e ogni tanto che ci provo rischia di andare pure male!
S. e S. per me sono state importanti qui anche per questo, perché mi sono state sempre vicino e  con loro riuscivo ad essere me stessa senza farmi alcun problema.
Forse il mio comportamento è una reazione al loro abbandono e alla sofferenza che hanno lasciato in me. Forse ho talmente tanta paura di affezionarmi a qualcuno che cerco sempre delle scuse per non avvicinarmi più di tanto. Ho cercato di analizzare la situazione sotto tutti i punti di vista; ho pensato che ho concentrato troppe energie su G e potrei non averne più per gli altri…non lo so!!!

Non ho mai avuto così tanto bisogno di un amico in tutta la mia vita..ma per adesso non credo di essere pronta.
Devo vedere ancora bene delle cose e risolverle, anche perché un amico vero non si incontra facilmente, ma io sono fiduciosa.

Quando meno ce lo aspettiamo succedono delle cose e così forse sarà per un eventuale persona con cui il rapporto andrà oltre il semplice “Ciao, come stai??”. Vedremo..intanto mi auguro tanta felicità anche da sola e mi auguro che la scelta di due persona non influirà più sulla mia felicità e sul mio carattere, e soprattutto sul mio futuro!!

Come dicevano i latini, AD MAIORA.

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CronacheDiVita.

Credo che, quando vuoi bene a qualcuno, una della cose più brutte sia il non sentirsi ricambiato abbastanza. Perché  le persone non capiscono l’importanza che hanno nella tua vita.
Ieri J ha avuto un attacco di panico ed io avrei voluto starle vicino, tant’è che mi son sentita in colpa per non essere stata con lei in quel momento. Le ho chiesto se oggi potevo andare da lei, così dopo non so quanti mesi, avremmo passato una giornata insieme. Lei mi ha risposto che doveva studiare e mi ha detto che l’unica persona che la fa stare bene è L.

Ora io mi chiedo..che ruolo ho nella sua vita? Praticamente sono meno di niente per lei. E non mi venisse a dire che non è vero e a scusarsi se mi fa sentire “trascurata”. Perché io farei di tutto per starle vicino e lei mi allontana con una delle scuse più banali (e per me più brutte) del mondo: devo studiare. Abbiamo tanto tempo per studiare, certo mai abbastanza, ma un giorno da dedicare alla tua migliore amica (dopo mesi che non ci vediamo) lo potresti anche trovare.

E’ brutto rendersi conto di volere talmente tanto bene a una persona da rinunciare e passare sopra tante, forse troppe, cose e lei non capisce un cazzo (e scusate la mia volgarità). Qui no, lì no, da me no. E’ sempre no il suo. Voglio proprio sapere quando comincerà a essere un no anche il mio.. ma forse questo non succederà mai perché le voglio un bene immenso. Per arrivare a farsi del male pur di stare vicino ad una persona..le devi volere davvero tanto bene.

Quando io sto male è a lei che penso. Quando son felice è a lei che penso.
Ci mancava pure questa a farmi odiare l’amore. Sceglie sempre e comunque L. Io son contenta per loro, però ogni tanto vorrei che  scegliesse anche me. Il giorno del mio compleanno non è potuta venire da me perché i suoi non la mandavano, ma non ci pensa due volte a prendere un treno (che costa decisamente di più) e ad andare da lui.
Non so se dirle o meno tutte queste cose. Perché lei sta già abbastanza male.. a questo punto spero che riuscirò a staccarmi. Non voglio soffrire più.

Inoltre ieri son tornata a casa e mamma mi ha dato una notizia bruttissima. Sapete quando si suol dire “fulmine a ciel sereno”? Così. Ero tranquillissima, torno e un fulmine mi coglie in pieno. Mi veniva solo da piangere. Sto facendo di tutto per rendere questo 2013 degno di essere vissuto, ma qualcosa mi dice che non sarà così. Spero comunque che si risolva tutto. Per lui, a cui voglio un bene immenso, per lei, per me, per F. Per tutti. Se le cose andassero male..beh non ci voglio nemmeno pensare.
Si dice che le cose belle accadono quando meno te lo aspetti… a me non capitano e basta, se non quelle brutte.

Volevo scrivere tante cose, ma ad un certo punto perdi le parole, perdi tutto.