Siamo fatti di sale, di sole, di sabbia e di mare

Da qualche giorno ho scoperto una canzone che mi ha fatto tornare a diciassette anni quando leggevo “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Mi fa pensare ad Alex che si innamora di Aidi e dice che quando cammina con lei per le strade di Bologna si sente come in “Sunny side of the street” dei Pogues: dove c’è lei, c’è anche il sole.
Una canzone che mi fa pensare a due ragazzi innamorati che vanno in bici, che si baciano al sole e che non fanno altro che innamorarsi sempre di più tra le loro labbra ed i loro capelli. Mi fa pensare alle giornate che passi ad ascoltare la musica e ogni singola canzone ti fa pensare a lui/lei!
La canzone è di un gruppo emergente indie italiano, gruppi che di solito non apprezzo..ma loro hanno qualcosa che mi piace.

(Oh ciao Matilde, è tardissimo
Sto tornando a casa e ti volevo dire
Che sono completamente fatto
Fatto di te)
Sto bene solo quando faccio sport
Sto bene solo quando è sabato
Sto bene solo quando arrivi tu
Sto male solo quando te ne vai tu
La domenica è una tragedia
Non riesco ad andare a dormire
Il lunedì mi fa male
Dalla scuola elementare
Non c’è rimedio logico alla tristezza
E la libertà non mi dà gioia a volte, ma solo insicurezza
Quindi mi tengo
Tutte quante le mie dipendenze
Per vivere meglio
Per vivere meno peggio
Siamo fatti di sale
Di sole, di sabbia e di mare
Io, sono fatto di te
Sto bene solo quando faccio sport
Sto bene solo quando è sabato
Sto bene solo quando arrivi tu
Sto male solo quando te ne vai tu

La paura di amare.

Ricordo la prima volta che ti ho visto. Hai aperto la porta a cinque ragazze con una faccia spaventatissima e i capelli arruffati, proponendo di guardare un film perché non sapevi cosa dire.
Io mi sedetti al divano davanti al tuo ma ti sbirciavo comunque con gli occhi, un po’ invidiosa di chi ti stava vicino. Poi ci siamo conosciuti e la tua mente mi aveva letteralmente catturato. Non lo dissi a nessuno soprattutto perché mi resi conto che il tuo interesse verteva sulla persona che ti era seduta vicino quella sera.
Allora mi feci da parte, rientravo a casa e ti vedevo seduto sul divano a guarda “Il signore degli anelli” abbracciato a lei. Io intanto per fortuna mi innamorai follemente di A.
Poi arrivò l’altra, ma io non mi spiegavo perché continuassi a farmi solletico o a farmi i bagni con i palloncini di acqua l’estate. Giocavamo con il pallone da rugby e mi insegnavi tante cose. Eri come l’amico di infanzia che avrei sempre voluto.
Passò l’estate ed arrivò settembre e, di fronte ai nostri amici che ti parlavano di me, tu rispondesti che ti stavi già sentendo con una ragazza.
Io me lo ricordo quando me lo dissero S. e S., mentre passavo lo straccio in cameretta, le lacrime e la rabbia che mi venne, mi sentii presa in giro. Probabilmente su quel pavimento ci sono ancora i segni.
Ci misi una pietra su. Per me eri finito in quello stesso istante.

Poi l’anno scorso sei tornato con la tua delicatezza e la tua pazienza. Ti sei fatto milleeuno volte una strada lunghissima, in questa città così fredda, per venirmi e trovare, anche solo per darmi un bacio. E io mi sono riinnamorata di te milleeuno volte, ogni volta che ti vedevo entrare infreddolito e mi lasciavi le labbra umide e fredde.
Mi sono innamorata delle tue passioni, del modo in cui guardi il mondo, delle tue mani e del modo in cui mi fanno sentire quando mi accarezzi, dei tuoi gesti come quando ti passi la mano tra i capelli, di come mi togli lo zaino quando entro a casa.
Amo passare il tempo con te e da quando ti conosco, non desidero fare altro.

Questi ultimi tempi però sono un po’ preoccupata perché ho paura che mi sia affezionata troppo. Ho paura di rimanerci male, ho paura di non riuscire a prendere le scelte importanti per il mio futuro per restare qui con te.
Ho paura della distanza, che qualcuna possa intrufolarsi tra di noi se io non sono qui ad accarezzarti i capelli quando sei stanco.
Mi hai cambiata, mi hai reso sotto alcuni punti di vista una persona migliore e hai realizzato tantissimi miei desideri. Sei stato, sei e spero sarai lo snodo del braccialetto con tutti i miei desideri espressi con le candeline e con le stelle candenti.
Vorrei farti capire quanto sei importante per me e l’altra sera, a vederti piangere  sul letto e chiedermi “che cosa ti ho fatto? non sei più quella di prima”, mi è venuta una morsa al cuore che mai avrei immaginato.
Vorrei tanto farti capire che l’unica cosa che hai fatto è farti amare più di ogni altra cosa. E che adesso, tutte le mia paure e le mie insicurezze stanno uscendo perché io non potrei mai immaginare un futuro senza i tuoi occhi.
E’ questa la verità. Perché sei il mio posto nel mondo preferito e ho paura a scrivere altre cose. Hai lasciato i ricordi più belli e meravigliosi nella mia vita e mai avrei pensato che una storia del genere potesse capitare a me.
Ho tanta paura ma mi impegnerò per farti restare vicino al mio cuore.

Vorrei tanto che tu potessi leggere queste cose.