La storia siamo noi!?!?!?

Francesco De Gregori-La storia siamo noi

Salve a tutti,
oggi vi parlo di una frase di questa meravigliosa canzone di De Gregori. Ammesso che io amo De Gregori e tutto il cantautorato italiano perché trovo in questo genere  una bellezza di altri tempi che solo la musica italiana può avere. Sono un vero gioiello della nostra cultura.. comunque la frase della canzone in questione è:

“E poi ti dicono tutti sono uguali
Tutti rubano alla stessa maniera
Ma è solo un modo per convincerti
A restare in casa quando viene la sera.”

Perché, di tutte le frasi stupende di questa canzone, ho scelto proprio questa??
Perché mi sono davvero stancata di leggere da parte dei giornali solo notizie brutte e sconvolgenti! Mai che si parli di ricerca, delle menti italiane eccelse, delle scoperte che l’uomo fa ogni giorno! Si parla sempre di ponti che crollano, di politica corrotta, di morte, omicidi, stupri, violenza e chi più ne ha, più ne metta!
Ma basta!! Non possiamo più vivere, chi guarda troppi giornali e ha una leggera tendenza all’ipocondria diverrà agorafobico nel giro di un po’ di anni. Si deve paura ad uscire la sera, a farsi un bicchiere di più, a mettersi in macchina.
Insomma, fare notizia è giusto..ma noi ormai siamo sottoposti ad un vero e proprio terrorismo mentale! Per esempio io ho scelto di fare un viaggio con una mia amica… i miei primi pensieri al riguardo non sono le cose che vedrò e le esperienze che farò, ma sono ” e se mi stuprano??” e “se fanno un attacco terroristico??”! Lo persino sogno.. ma vi sembra normale???
Cioè ma che mondo di merda! Sia per quello che accade ma anche per la divulgazione sbagliata di notizie che c’è. Voglio dire…sono epoche che tutti muoiono e mo’ d’improvviso ve ne frega così tanto??
Ma andate tutti un po’ a farvi un viaggetto solo andata in  mezzo al triangolo delle Bermuda, così scoprite in grande mistero, forse inesistente, che si cela dietro questa catastrofe. Io tanto ormai leggo solo quello che mi interessa! E’ caduto un ponte e sono morti due?? Complimenti, ma il fatto che io lo sappia non cambia la mia giornata perché non posso fare niente al riguardo. Tanto poi i colpevoli in Italia vengono assolti e Amen.
Non voglio risultare superficiale ma ho smesso di farmi toccare nel profondo da certe notizie. Se no avevo una cirrosi epatica avanzata non curabile!

 

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Dove non puoi amare, non soffermarti

Scrivi.. e allora scrivo.
Volevo dire una cosa a tutti colori che pensano che tradire sia una cosa semplice, o comunque ordinaria o fatale o come lo volete definire.

DOVE NON PUOI AMARE, NON SOFFERMARTI.

Ho conosciuto molte ragazze, innamorate di ragazzi impegnati, che facevano di tutto per attrarre il ragazzo verso di sé, che ritenevano che la terza persona fosse solo un impiccio, uno screzio del destino messo lì per rovinare il loro.
Siete immature, tutte voi donne che vi infilate di vostra spontanea volontà dove non dovete.
Io sono stata single per ventuno anni della mia vita, mai successo di innamorarmi di in ragazzo impegnato. Perché io reputo che una donna vera non faccia un ragionamento egoistico del tipo: “Ma a me che importa della sua ragazza?!”. Allora sei solo una povera stronza. Ti dico anche perché: per lo stesso motivo che spinge le persone ad alzare il culo se sale un disabile sull’autobus, per lo stesso motivo che ti spinge a donare il sangue o ad adottare un bambino a distanza.. si chiama solidarietà.

Infilarsi nella storia di due persone significa rovinare il loro tempo, il loro spazio, i loro sogni. Significa non avere rispetto per i loro cuori, i sacrifici che hanno fatto per stare insieme.
Ma che donne siete?? Soprattutto se si tratta di uomini sposati.
La terza persona che si è infilata nel tuo presunto destino, è una persona che si è guadagnata l’amore dell’altro, attraverso delle rinunce, dei sacrifici, attraverso un lungo percorso interiore che voi non potete nemmeno immaginarvi. Ci sono lacrime dietro, notti insonni, parole che ti divorano l’anima e voi, come se nulla fosse, arrivate e pretendete di lavarvi la coscienza dicendo “Mi sono innamorata.”

Il paradosso è che per questa frase si usa un verbo passivo. Essere innamorati..secondo me invece si dovrebbe dire “Ho scelto di innamorarmi.” Ebbene sì signori, ci si innamora a caso a sedici anni, a trenta anni abbiamo capacità cerebrali per decidere cosa fare della nostra vita. Se metterci da parte, fare un passo indietro, aspettando che arrivi davvero la persona giusta per noi.. oppure se infilarci nel letto dove due persone fanno ogni sera l’amore e cominciare a strappare le loro lenzuola bianche, già sgualcite dal tempo che passa, così che prima o poi quegli strappi diventano troppo grandi e non c’è niente da ricomporre. Possiamo decidere di essere donne o semplicemente femmine, se metterci da parte per rispetto , perché coloro che voi vedete come avversarie sono pur sempre persone, come il disabile o il bambino.
Se lasciare che quelle lenzuola continuino ad abbracciare il loro meritato amore oppure se infilare le mani nei cuscini dove appoggiano la testa l’un l’altro per consolarsi e rovinare quel maestoso edificio che hanno costruito con il cuore.
Non siete belle persone, ecco. Se qualcuno vi giustifica dicendovi che magari la sua fidanzata è brutta o è una stronza e non lo merita, significa che è più stupido di voi.
Io ho paura a toccare un cuore, figurati due. Tanto alla fine se davvero lei è una stronza, otterrà quello che merita ma non siete voi ad avere il diritto per firmare quell’accordo o a rubargli la persona che ama.

Siete spregevoli quando vi giustificate, fate le donne vissute e magari ve ne pure vantate, pensando di avere dei diritti solo a causa dei vostri sentimenti.
Per me una donna che ci prova con un uomo fidanzato o sposato è solo una femmina.
Siete solo mere femmine e ne dovreste avere vergogna.

Generazione in odio

Questa settimana nel mio paese un ragazzo di diciassette anni si è suicidato, buttandosi dal tetto di un vecchio centro commerciale. Come non mai, ho visto molta gente scossa da questo avvenimento e la maggior parte non riesce capire il motivo di un gesto così disperato, proprio durante il periodo in cui si ha tutta la vita davanti.
Non è la prima volta che mi esprimo su questo, ma sento il bisogno di ripeterlo. Avere 17 anni oggigiorno (come 18, 19, 20, 21, 22…) non è come averli anni fa. Le cose cambiano e in peggio. Ogni giorno siamo circondati da notizie di morte devastanti, da notizie vergognose sulla nostra situazione economica e su chi la gestisce. Il mondo è una merda e mi meraviglio di chi punta il dito contro, dicendo: “Siete una generazione di deboli.”
Ma voglio ricordare che in mezzo a questa merda ci avete messo voi. Con la vostra superficialità, la vostra banalità, la vostra ferocia e bruttezza. Ci avete buttato in un mondo in cui non abbiamo punti di riferimento, dove dobbiamo imparare a combattere contro tutto e tutti, contro ingiustizie, bugie, menzogne, superficialità. E ancora vi chiedete perché accadono certe cose. Ma che stavate facendo tutti anni fa quando il mondo stava andando a rotoli? L’Italia è una delle nazioni con la politica più corrotta che esista, dove i giovani non vedono un futuro davanti a loro. Scappare, fuggire, andarsene via sembra l’unica soluzione possibile. Ma niente porta via lo schifo che c’è. Le cattiverie, i soprusi, i razzismi, ..ovunque andremo ci troveremo di fronte a tutte queste cose e, per quanto uno possa essere forte, si stanca di combattere.
Se solo invece di mettervi le vostre camicie, guardaste in faccia vostro figlio- veramente- tante cose non accadrebbero più. Vi odiate e vi sposate..poi divorziate e mettete al mondo un figlio che a diciassette anni molla tutto perché ha un padre che se ne frega. Baricco diceva che siamo meravigliosi e facciamo tutti schifo. E’ la verità. Perché la storia è fatta di cause, eventi e conseguenze e noi le stiamo pagando tutte, giorno per giorno, una a una.

NON siamo una generazione di deboli. Siamo una generazione che si è rotta le palle di vedere questo schifo e di alzarsi e darsi speranza (in un mondo dove non serve) ogni santo giorno. Siamo stanchi di combattere e illuderci che le cose cambieranno prima o poi. Quanti ragazzi superficiali ci sono in giro, quanti figli di papà che senza un minimo sforzo diventano qualcuno, mentre chi sputa sangue sui libri finisce per pulire i cessi. E scusate la volgarità, ma il mondo ti fa diventare volgare perché le uniche parole che si possono usare per descriverlo sono queste.
Vorrei tornare a tanti anni fa per capire come si era felici e vorrei farvi mettere nei nostri panni per capire quanto si possa essere incazzati e infelici. Aumentano gli anfibi, il trucco nero, i capelli colorati, i piercing, i tatuaggi, i vestiti strappati. Aumenta la violenza, la disperazione e la rabbia. Stiamo gridando aiuto e voi non capite un cazzo.

Potrà anche sembrare uno sfogo da adolescente, ma vi assicuro che non è per niente facile, in nessun caso e voi non vi accorgete di niente.