Oggi è blu.

Oggi è blu.

Blu come il cielo, come i viaggi che vorrei fare, come il profumo del mare,
come un telo di seta che si posa sui miei occhi stanchi.
Blu come la schiuma di un’onda di speranza che spazza via la stanchezza.
Blu come la pellicola lucida di un film che vorrei fosse la mia vita..blu come gli occhiali da sole che si chiudono come le tende di un teatro sulle mie lacrime.
Blu come il rossetto che colora tutti i baci non dati.
Blu come gli abbracci ed i baci, quelli veri e blu quando non sai più dove sono andati a finire.
Blu come quando i sentimenti cambiano e quando diventa complicato stare insieme.
Blu come la bici con il vento in faccia.
Blu come la bellezza e la musica, come i sogni e la voglia di cambiare.
Blu come le cuffie che mi portano in tutte le vite che non ho vissuto.

Blu..ma che ci faccio qui???

Blu..non so cosa sto succedendo. Allora niente penna nera oggi, solo blu perché mi dà speranza.

Blu come le parole, blu come le incomprensioni.
Blu come la lontananza e la diversità. Come i litigi e come le urla.
Blu quando mi arrabbio, blu come quando vorresti che una persona fosse con te, invece non c’è.
Blu quando vado troppo a fondo e mi faccio solo male. Blu quando non so come non farlo.

 

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Respira el bien, exhala el mal.

“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.”
Italo Calvino

Avete presente l’inizio de “Il Grande Lebowski”???
C’è questo film dei fratelli Coen che inizia con una palla di rovi che rotola dal deserto a Los Angeles. All’inizio del film mi son chiesta il perché di una scena così bizzarra, alla fine mi son fatta un’idea tutta mia (che rispecchia la “filosofia” del film).
Secondo me quella palla di rovi rappresenta la leggerezza e così la voce del narratore che con tranquillità dà il via a questa storia molto particolare.

Ma che cosa è la leggerezza? Questa parola ormai sconosciuta, compresa da pochi e scambiata da molti con la superficialità.
La leggerezza per me è una donna che balla con un vestito rosso che svolazza insieme a lei e ride di gusto, facendo innamorare chiunque la guardi.
Leggerezza è essere liberi e volare, senza preoccuparsi di cose vane e stupide.
Leggerezza è sorridere di fronte alle avversità, senza deridere o deridersi.
E’ saper vivere e godere di tutte le piccole gioie che la vita ti può offrire; è non sentirsi in colpa ma respirare ogni giorno aria buona e pulita.
Respira el bien, exhala el mal.

Ogni tanto mi rendo conto che il mondo è arrivato ad uno strato di caos così spesso, che le persone (io compresa) non si rendono più conto dei confini delle cose. Non c’è più discernimento e non c’è più ragione pura.
Non ragione come razionalità, ma ragione come intelligenza e acutezza.
Per esempio ho notato che tante persone stanno diventando bisessuali. Questo per me non è un problema , solo che- secondo me- molti lo stanno facendo per mancanza. Mancanza di cosa? Di amore, di punti di riferimenti, di felicità, di forza e di coraggio..mancanza interiore creata da un vuoto che ci sta divorando tutti.
Allora tutti siamo tutto..siamo matti, siamo folli, infelici e sereni, felici e tristi, maschi e femmine, femmine e maschi, bestie e uomini, uomini e bestie.
Davvero. Ogni tanto mi chiedo: ma come abbiamo fatto ad arrivare a questo?
Allora penso che servirebbe più leggerezza e meno tristezza nel mondo.
Molti dovrebbero imparare a dire “chi se ne frega”. Ma un “chi se ne frega” sano e buono, di chi vive e lascia vivere e non giudica, che si guarda allo specchio con meno serietà e impara ad accettarsi così come è, senza paragoni stupidi e improponibili.
Ogni tanto bisogna che ciascuno si lasci andare per non sentire questo peso.
Bisognerebbe prendere la vita con una filosofia più positiva e non abbandonarsi del tutto alla tristezza ed alla decadenza.
Per esempio ultimamente ho deciso di dimenticare Andrea.
Per farlo, invece di ricorrere a rimedi troppo drastici e falsi, ho deciso di prenderla così:
quello con lui è stato il bacio più bello che potessi desiderare..forse eravamo fatti per stare insieme, forse no, ma quello che ho provato è stato bello e puro e non lo cambierei per niente al mondo.
Adesso però è ora di metterlo da parte per accogliere un nuovo amore e, se il destino lo vorrà, un giorno ci rivedremo e, se siamo fatti per stare insieme, lo guarderò negli occhi e non lo lascerò andare via. Fino a quel giorno però sono una persona libera e lontana da lui.
Ecco… in un altro periodo avrei cominciato a pensare che la vita è ingiusta, che non me lo merito, che lui era l’uomo della mia vita eccetera..
Invece adesso metto da parte i cattivi pensieri e li uso come seme per fare crescere un fiore più bello e più fresco. Più leggero.

Io mi auguro che tutti voi possiate mettere da parte la pesantezza, quest’incudine di dolore ed esperienza che ci portiamo dentro, e cominciare finalmente a vivere la vita con un sorriso in più e un tassello di sofferenza in meno.
Per alzarvi sempre con il sole e il giusto amore per la vita.
Per essere più liberi e più felici. In pace con il mondo e con voi stessi.